Mi rivolgo a professionisti della salute i quali, per le necessità legate al lavoro in équipe e al tipo di cura che sono chiamati a declinare, hanno bisogno di consolidare le proprie capacità riflessive, di comunicazione, di confronto reciproco quando nella clinica sono presenti diversi valori in gioco e le scelte da prendere richiedono prudenza e responsabilità.
In ambito medico sanitario il mio lavoro di bioeticista si declina in attività di formazione, consulenza o ricerca con professionisti della salute, ad esempio in sinergia con l’ufficio formazione e qualità o con le singole realtà entro cui opero. Spesso prendo le mosse dalla gestione di dilemmi etici cercando di promuovere spazi di riflessione atti al consolidamento della competenza etica e della saggezza su cui si innestano poi altre pratiche socratiche.
Diversi sono i contesti in cui ho lavorato in ambito ospedaliero e sul territorio: cure palliative, (Hospice, Assistenza domiciliare, cure palliative pediatriche), oncologia, malattie infettive, urgenza-emergenza, RSA, Medicina generale… Sempre nello stesso ambito collaboro e ho collaborato come Professore a contratto presso l’Università di Verona - Facoltà di Medicina e di Scienze infermieristiche, con corsi di Etica Pratica, Logica e Filosofia della scienza e Bioetica, come da sezione apposita nel Portfolio.
Per saperne di più…
“Cure palliative. Uno spazio da costruire insieme” in Rivista di cure palliative. 3 (Luglio-settembre) 2021 https://www.ricp.it/archivio/3663/articoli/36483
"Socrate in corsia. Percorsi di senso e riconoscimento" op.cit. (2006)
Dordoni Paolo. “Prudenza e deliberazione nella pratica clinica: la pratica. Tutor; 3 (2005): pp. 98-106.
Dordoni Paolo. “Prudenza e deliberazione nella pratica clinica: spunti metodologici”. Tutor; 3 (2005): pp. 106-114.
Mi impegno per un discorso pubblico capace di promuovere nella cittadinanza ascolto e riflessione, più che confusione e divisione, oltre che per un ripensamento delle pratiche politiche, da tecnico-strategiche a “deliberative” nel segno di una cittadinanza effettivamente democratica nel quadro complessivo della Politische Bildung, ovvero di una cultura democratica.
In particolare mi rivolgo a...
Cittadini impegnati nella società civile.
Considero infatti fondamentale il contributo che il dialogo socratico e le pratiche socratiche possono fornire in termini di cittadinanza democratica ai cittadini e ai politici stessi.
Le pratiche proposte sono pensate anche per cittadini e professionisti dell’informazione che vogliano affrontare un confronto aperto sulle questioni eticamente sensibili, un confronto che permetta, grazie all’ascolto degli interessi e delle preoccupazioni delle parti, di consolidare uno spazio di riconoscimento, condizione preliminare all’esercizio della saggezza.
Persone già impegnate attivamente in politica
Desidero poi consolidare il mio impegno nella formazione politica rivolta a persone che, attive in politica, desiderano allenarsi a quelle capacità di ascolto, mediazione e discernimento che un lavoro siffatto richiede, tramite sessioni deliberative, dibattiti filosoficamente orientati, dialoghi socratici...
(Si veda il portfolio)
Consulenti filosofici attivi o in formazione
Per chi si sta formando o desidera agire da consulente filosofico è importante fare esperienza e riflettere sull’esperienza svolta. Per quanto le pratiche filosofiche comportino anche una certa tecnica, esse non sono riducibili alla ripetizione di una procedura o all’applicazione di una serie di abilità. Le stesse pratiche socratiche qui accennate non sono riducibili alle fasi di cui si compongono. In questo senso offro una consulenza mirata a persone che vogliano riflettere sulle pratiche da loro agite in vista di una formazione continua.
Sono disposto a continuare ad accompagnare e formare persone che hanno intrapreso il percorso di formazione alla consulenza filosofica in master, corsi universitari, percorsi di formazione, non tanto per offrire loro strumenti applicativi o nuove tecniche, ma per dare loro occasione per continuare a fare esperienza di pratiche socratiche e per riflettere sul loro stesso percorso tramite una supervisione filosofica e un confronto sulle pratiche da loro agite.
Infine, ma non da ultimo, gli amanti della filosofia
Per tutti coloro i quali esprimono una passione per il filosofare offro la possibilità di partecipare a pratiche socratiche, tra cui anche dialoghi socratici, in cui approfondire temi liberamente scelti in un contesto favorevole alla riflessione e all’incontro in cui coniugare il piacere dello stare insieme con quello della ricerca, diversificando le attività per un pubblico adulto o per bambini.
Per saperne di più:
Dordoni Paolo. Pratiche del confilosofare. Deliberazione, dialogo socratico e pensiero metaforico. Mimesis. Milano 2025
Dordoni Paolo. Il dialogo socratico. Una sfida per un pluralismo sostenibile. Apogeo Editore. Milano 2009
Dordoni Paolo "Dissolving insolubilia: a rethorical device/path inspired by Leonard Nelson" in Philosophical practice (2010) Vol 5, n. 3
I professionisti a cui mi rivolgo lavorano anche nell’ambito dei servizi sociali, segnati da situazioni caratterizzate da forte incertezza e complessità. Si tratta di professionisti che hanno bisogno di confrontarsi su casi concreti da loro vissuti per cogliervi le questioni ragione quando diverse sensibilità e professioni esprimono un dissenso rispetto ad alcune priorità di azione o si trovano in una situazione di stallo e di impasse rispetto a cosa fare.
Nell’ambito sociale e nel terzo settore promuovo pertanto come facilitatore dei momenti socratici di riflessione sulle questioni fondanti, sui valori in gioco, sul senso del proprio agire, sulla responsabilità professionale, sul lavorare insieme, sul prendersi cura… In particolare ho avuto l’occasione di lavorare con i servizi sociali confrontandomi con la discussione di casi particolarmente complessi e sfidanti nell’ambito del servizio psichiatrico, del Sert, delle disabilità, delle problematiche legate alle complicanze in seguito al parto (a partire dalla neonatologia e dall’assistenza richiesta a figli con disabilità).
Nell’ambito del terzo settore e del volontariato mi impegno perché venga consolidata nelle associazioni la capacità riflessiva legata all’esercizio dei servizi e delle pratiche da loro agite in modo che il libro di testo sia l’esperienza stessa dei partecipanti.
Per approfondire: si veda il recente lavoro nel portfolio sulla costruzione di comunità solidali.
Come formatore sono stato attivo nella formazione degli insegnanti promuovendo sessioni deliberative e riflessioni sulle metodologie attive e sul CLIL. Ritengo che a scuola una didattica orientata sulle competenze e su compiti di realtà possa trovare estremo giovamento dal supporto delle pratiche socratiche. Molto promettenti sono i lavori che si potrebbero fare anche nelle scuola primaria e secondaria di primo grado costruendo una sorta di percorso trasversale.
Come formatore e ricercatore ho progettato e partecipato al programma Erasmus+ con due progetti, uno di mobilità insegnanti e uno di collaborazione tra scuole Europee, oltre ad aver contribuito alla stesura di altri progetti.
Nel primo progetto, che ho coordinato dopo aver scritto il documento per la call, (Codice attività 2015-1-IT02- Ka101-014383) "Fostering critical thinking, responsibility and participation at School: a Challenge for Teacher and Pupils as well" ho svolto anche attività di Job Shadowing per un breve periodo a Berlino Gymnasium Gottfried Keller – Olbersstrasse 38 10589 Berlin (con attività di osservazione e docente).
Nel secondo progetto ho svolto attività di ricercatore a progetto nel bandi Erasmus+ 2020-2023 KA201 (Strategic Partnership for School Education) sulla promozione tramite il dialogo neo-socratico delle competenze di cultura democratica "Developing Competences for Democratic Culture through Neo-Socratic Dialogue"
ID KA201 -758C1F14. (Si veda nella sezione portfolio la pubblicazione relativa)
Ho poi collaborato nel 2018 alla ricerca LINGUE diretta dalla prof.ssa Ricci Garotti dell’Università di TN quale tutor di docenti CLIL presso il liceo scientifico di TIONE. Ho partecipato alle riunioni di progetto, al tutoraggio di un docente della scuola superiore, alla stesura di un report ragionato e ho contributo alla ricerca tramite pubblicazione come da elenco pubblicazioni.
Nel mio lavoro di insegnante di storia e di filosofia alle scuole superiori di secondo grado - esperienza che mi permette di conoscere in parte dall’interno tale complesso ambito - cerco di includere momenti di riflessione filosofica e di coinvolgimento degli studenti in modo da facilitarne l’inclusione e la motivazione: diari filosofici, dialoghi socratici, dibattiti, momenti meta-cognitivi… Sono particolarmente interessato alla questione della valutazione formativa, del consolidamento dei percorsi di Educazione Civica e alla cittadinanza, dell'Orientamento e della promozione del confilosofare a scuola.
A fianco dell'attività didattica ho infatti proposto diversi seminari: dialoghi socratici a studenti interessati; laboratori di apprendimento tra pari in vista dell'Esame di Stato della scuola secondaria di secondo grado con particolare attenzione alle riflessioni per il PCTO; momenti di consulenza filosoficamente orientati personalizzati (Orientamento); dibattiti in lingua tedesca e italiana partecipando al torneo Iprase (A suon di parole - Wortbewerb)
Mi piacerebbe che i ragazzi e le ragazze facessero esperienza del filosofare “insieme” nei diversi ordini di scuola. A tal proposito ho anche avuto l’opportunità di lavorare con i bambini piccoli, alle scuole primarie, coltivando con loro le pratiche socratiche ricevendone importanti spunti di riflessione. (Si veda il capitolo del testo "Pratiche del confilosofare" dedicato proprio alla scuola primaria).
Lavoro anche con la metodologia CLIL sia in lingua inglese, sia in tedesco, in moduli di storia e filosofia al triennio della formazione liceale. Considero infatti promettente l’intreccio tra la metodologia CLIL e le pratiche filosofiche in quanto occasioni per favorire partecipazione, corresponsabilità, motivazione.
Per saperne di più, in particolare sul rapporto tra CLIL e filosofare:
- Dordoni Paolo "A scuola da chi fa CLIL: spunti sulla progettazione, il kairos e l'intreccio tra paure e interessi (motivazione) in CLIL" in AA.VV. Dialogo sul CLIL tra scuola e Università. A cura di Federica Ricci Garotti. Studium. Roma 2019: pp. 33-40 40-54.
- Dordoni Paolo. Arrigoni Tatiana. "Il CLIL: un viaggio alla riscoperta della propria competenza didattica e disciplinare " in AA.VV. Dialogo sul CLIL tra scuola e Università. A cura di Federica Ricci Garotti. Studium. Roma 2019: pp. 40-54.
Per un esempio di attività filosofica congiunta al CLIL si veda anche il contributo entro Wolff Dieter, Sudhoff Julian, Quartapelle Franca. Mehrsprachigwerden in der globalisierten Welt. Ein Handbuch für CLIL. Iprase. Trento 2018